51. Roma è antifascista

Interrompere qualsiasi contributo diretto e indiretto alle organizzazioni razziste, fasciste, xenofobe e omofobe, prevedendo la chiusura di quegli spazi che si richiamano al fascismo come Casa Pound. Lo spazio pubblico assegnato da Alemanno a quell’organizzazione fascista deve essere restituito alla collettività. Bisogna promuovere, di intesa con le istituzioni scolastiche, incontri tra rappresentanti dell’Anpi e dell’Aned e i ragazzi delle scuole, per tenere viva la cultura della memoria democratica ed antifascista della nostra Città, medaglia d’oro della Resistenza.

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2 risposte a 51. Roma è antifascista

  1. Raul Mordenti ha detto:

    Il caso vergognoso del palazzo pubblico regalato a Casa Pound non è purtroppo isolato. Credo che sarebbe utile un censimento di tutte le sedi pubbliche o semipubbliche che Alemanno ha fornito ai suoi sodali. Potrebbero impegnarsi in questo lavoro i Gio-Co., magari d’intesa con l’ANPI di Roma? Inoltre penso che noi dovremmo proporre che il nuovo Sindaco di costituisca parte civile contro l’Amministrazione precedente (Alemanno) per ottenere che costui restituisca alle casse del Comune (meglio se di tasca sua) i soldi spesi in questo modo.

  2. Pingback: 54 proposte per cambiare Roma. | coseperunaltromondo

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